D’amore e d’altre minuzie

Strutturato come una partitura musicale, questo canzoniere contemporaneo in quattro parti di Laura Ricci ripercorre la vicenda degli amori che sono stati fondamentali nella vita dell’autrice, nella convinzione espressa in esergo che “Amare è un incancellabile infinito presente”. La narrazione poetica si snoda in una mescolanza ardita di registri sentimentali e linguistici: passione, sensualità, tenerezza, doloroso disincanto, divertimento dissacrante e ironia si alternano con andamento e ritmo sinusoidali, nella consapevolezza che via via che ci si addentra nelle epoche della vita l’amore sempre più muta in un sentire più universale e cosmico. Accanto all’amore, che non può e non deve espropriare da una necessaria percezione politica del mondo, le altre collettive “minuzie”, che con essenziale esattezza cronologica, come trascinante giaculatoria affiancano la vicenda privata d’amore alle inevitabili funeste sciagure del pianeta.

Laura Ricci
D’amore e d’altre minuzie
pagine 128, euro 14
genere: Poesia
ISBN 9791254673904

Avrà senso parlare gioire soffrire
d’amore? mentre amavo mentre amo
mentre scrivo lava lapilli sangue morte
violenze dolore

Non ha senso – forse – parlare gioire soffrire
d’amore

Ma o Amore o Amore liberaci da tutti i mali a parte
il personale inevitabile male nostro – la mano
non volendo – lapsus – aveva scritto male mostro

Durante quel grande felice infelice amore
ad esempio…