Il venerdì del 26 luglio 2013 con “Sorella Acqua Bene Comune“, dedicato al benessere del corpo e della mente, all’arte della parola e dei suoni, al piacere del convivio. Tutto questo in uno degli angoli più suggestivi di Parrano: Piazza Porta Ripa, sperone di “profondissima quiete”, sospeso nel vuoto del verde della valle del Chiani. Si comincia alle ore 18.00, Sala del Vecchio Granaio di Palazzo De Sanctis, con un “trio” (Roberto Ausilio, psicologo della Salute, Giorgio Albani, medico omeopata e Luciano Giacché, antropologo) impegnato a svolgere variazioni sul tema del benessere. Un concetto a volte equivoco e tuttavia fondamentale per definire azioni di forte innovazione sia sotto il profilo culturale sia sociale sia turistico.

Alle ore 19.00, presso il Giardino Pensile di Porta Ripa, presentazione di “e Io sono una Rosa”, ultimo lavoro poetico di Laura Ricci da qualche giorno in libreria. Una sequenza di traduzioni di poesie di grandi autori dedicate alle rose. Come Debussy, Laura Ricci ri-scrive i componimenti cercando “la libertà nella disciplina”: accordo “amoroso” con la materia sonora, con il flusso ritmico, con le flessioni melodiche per restituire senso e sensualità ad intuizioni poetiche nate nel fantastico altrove di artisti lontani nello spazio e nel tempo. A presentare il volume Carlo Emanuele Trappolino, nelle ritrovate vesti di studioso di letteratura e Walter Branchi, celebre rodologo il cui meraviglioso giardino ha trovato spazio nelle pagine del libro. A seguire, reading a cura di Giulia Caccavello, Loretta Fuccello, Ambra Laurenzi sulle note del flauto di Rita Graziani.